Pallaqueras y Compañeroas zapatistoas – Ojos que resisten

Dalle miniere delle Ande peruviane dove lavorano le “Pallaqueras” – donne che occupano l’ultimo posto nel processo di estrazione dell’oro – alle montagne del Chiapas dove cinquemila Compañeroas zapatiste si incontrano al Secondo Incontro Internazionale delle Donne in Lotta.

Gli occhi che resistono sono quelli di donne, persone trans e queer, attiviste, militanti, artiste, educatrici, contadine, madri, figlie, sorelle da tutto il mondo, giunte nel territorio autonomo del Semillero “Huellas del Caminar de la Comandanta Ramona” in un incontro separato per ascoltare, discutere, condividere strategie, dolore, rabbia e orizzonti di trasformazione.

Gli occhi che resistono sono quelli delle Pallaqueras che selezionano manualmente le rocce di scarto estratte dai minatori e contenenti tracce di oro, in condizioni di lavoro insalubri, scarsamente retribuite, a contatto con amianto, mercurio e cianuro.

In questa mostra – visitabile ogni martedì e giovedì dalle 10 alle 17 in via Maletto 10) la fotografia diventa un contributo politico.

 

Lizet Aguilar

Fotografa e attivista peruviana quechua discendente, durante i suoi viaggi ritrae le sensazioni e l’atmosfera della sua terra d’origine. Attiva a Roma, Lizet fa ricerca multimediale sulle identità e radici delle persone migranti, esplorando narrazioni culturali decolonizzanti attraverso uno sguardo transfemminista.

Francesca Scelfo
Psicologa e fotografa documentarista, è interessata alle conseguenze psicosociali dei cambiamenti strutturali. Affronta temi come la precarietà abitativa, le sfide legate alla salute mentale, la divisione del lavoro in base al genere e le questioni ambientali. Attualmente sta svolgendo un PhD in Studi di Genere.