F.A.Q.
Cosa è l’HIV?
L’HIV è un virus che attacca le cellule del sistema immunitario, riducendone il numero, causando quindi un’indebolimento delle capacità di difesa del nostro organismo.
Cos’è l’AIDS?
L’AIDS è la sindrome legata all’infezione da HIV, che si manifesta quando questa non viene curata e viene lasciata progredire: si manifesta con un’ampia serie di sintomi legata all’immunodeficienza (quindi alla perdita di forza del sistema immunitario). È totalmente prevenibile con la terapia antiretrovirale.
Come si trasmette?
La trasmissione del virus HIV può avvenire:
- per via sessuale, con contatto tra alcuni fluidi corporei (sangue, sperma, secrezioni vaginali, allattamento al seno) e mucose genitali/orali/anali;
- tramite il contatto con sangue infetto
- tramite gravidanza, parto e allattamento
Attenzione: non tutti i fluidi corporei trasmettono l’HIV, ad esempio la saliva non lo trasmette.
Quanto tempo sopravvive il virus fuori dal corpo?
Se lasciato esposto all’ambiente esterno (ad es. superfici) a seconda delle condizioni climatiche non sopravvive comunque più di 1-2 ore. Quindi il rischio di contagiarsi condividendo ambienti e oggetti è nullo, così come è nulla la possibilità di contagio tramite contatto stretto, abbracci, baci, saliva etc.
Come faccio a scoprire se ho l’HIV?
L’HIV è individuabile con diverse tipologie di test, da quelli rapidi salivari a quelli rapidi su goccia di sangue fino ai test con prelievo di sangue venoso dal braccio, effettuati in ospedale e in laboratori di analisi.
Quali sono i sintomi dell’HIV?
L’infezione da HIV può decorrere asintomatica anche per 10 anni. Quando si manifestano sintomi, o quando il numero di globuli bianchi scende oltre una certa soglia, si ha l’insorgenza di AIDS. In questo caso i sintomi possono essere diversi: polmoniti, infezioni cosiddette “opportunistiche” da parte di batteri, funghi, altri virus, e tumori.
Come mi proteggo da possibili contagi?
Essendo la via sessuale quella più frequente di contagio nel nostro Paese, i metodi a barriera (preservativo, dental dam) sono uno strumento fondamentale per prevenire le infezioni sessualmente trasmessibili come l’HIV. Esiste anche una terapia farmacologica preventiva, la PrEP (profilassi pre-esposizione).
Si può prendere l’HIV con il sesso orale?
La possibilità di contagio del virus attraverso rapporti orali è estremamente bassa, e dipende dal tipo di rapporto orale, dalla quantità di virus eventualmente presente nel liquido seminale/vaginale della persona ricevente, dalla presenza di lesioni del cavo orale della persona che lo pratica.
Se una persona con HIV rimane incinta, trasmette il virus al feto?
Per quanto riguarda la gravidanza, la trasmissione dell’infezione al feto non avviene mai se la persona gestante assume costantemente la terapia antiretrovirale e non presenta virus rilevabile nel sangue al momento del parto. In altre circostanze (come ad esempio diagnosi di infezione da HIV in fasi tardive della gravidanza) è comunque possibile ridurre le probabilità che il virus venga trasmesso al feto.
Esiste una terapia per l’HIV?
Sì, esiste una terapia da assumere ogni giorno. E’ una compressa formata da farmaci antiretrovirali in grado di sopprimere il virus. Esistono anche opzioni terapeutiche differenti, come la terapia iniettiva “long acting” che prevede la somministrazione periodica dei farmaci attraverso due iniezioni contemporanee per via intramuscolare, al momento a distanza di due mesi le une dalle altre.
Devo farla per tutta la vita?
Sì, l’HIV al momento non è eradicabile quindi la terapia va assunta per tutta la vita. È una terapia ben tollerata e che permette di condurre una vita normale senza restrizioni particolari.
L’HIV può guarire da solo?
No, il nostro organismo non è in grado di liberarsene. Occorre assumere la terapia di farmaci antiretrovirali.
La persona con HIV è sempre contagiosa?
La persona che vive con HIV non è contagiosa se segue la terapia antiretrovirale correttamente. La terapia sopprime la presenza del virus al punto che la persona raggiunge lo stato U = U (undetectable = untrasmittable, cioè non rilevabile e non trasmissibile).
Le persone con HIV sviluppano sempre AIDS?
No, le persone che seguono la terapia non sviluppano AIDS.
Posso avere figl3 se ho l’HIV? O se l3 mi3 partner ha HIV?
Sì, puoi avere figl3. L’HIV non compromette la fertilità e ci sono strategie terapeutiche per evitare di trasmettere il virus alla prole. Se la persona con HIV segue correttamente la terapia non può trasmettere il virus all3 partner.
Con quale cadenza è meglio fare i test?
In base alle situazioni di rischio con cui si viene a contatto e in base al periodo finestra del test si consigliano situazioni differenti. Testarsi regolarmente anche 1 o 2 volte l’anno sicuramente è utile.
I test rapidi sono affidabili?
Sì, i test rapidi su goccia di sangue al momento in commercio presentano un’alta sensibilità e specificità, quindi sono estremamente affidabili.
Cosa vuol dire periodo finestra?
È il periodo che intercorre tra il momento di contagio con un certo patogeno e il momento in cui questo patogeno diventa rilevabile ai test. Durante il periodo finestra quindi i test risultano negativi ma la persona ha l’infezione e può trasmetterla.
È vero che non si muore più di HIV?
Sì, le persone che vivono con HIV e che seguono correttamente la terapia hanno la stessa aspettativa di vita delle persone che non vivono con HIV.
Esiste un vaccino per HIV?
Al momento non esiste un vaccino per HIV.
Perché non si dice più “sieropositiv3”?
La comunità di persone che vivono con HIV preferiscono usare “persona che vive con HIV”, poiché sieropositiv3 porta con sé un significato stigmatizzante, anche perché se la persona segue correttamente la terapia non ha più una carica rilevabile di HIV nel sangue e non può trasmettere l’infezione.
Il termine “persona che vive con HIV” mette al centro la persona e non l’infezione, togliendo la stigmatizzazione che ancora oggi è presente.
Posso donare il sangue se ho l’HIV?
No.
Devo dire all3 dator3 di lavoro che ho l’HIV?
No, l’informazione è personale e nessuno può pretendere di saperlo, tantomeno il datore di lavoro.L. 135/90, art. 6 (Divieti per i datori di lavoro)
Cosa significa U=U?
Undetectable = untrasmittable, quindi non rilevabile e non trasmissibile. È la condizione che si verifica quando una persona con HIV segue la terapia antiretrovirale e questa sopprime la carica virale al punto da non essere più contagiosa.
Cosa è la sierofobia?
La sierofobia è quell’insieme di pregiudizi e discriminazioni che le persone che vivono con HIV sperimentano nella loro esistenza. Sebbene la situazione sia migliorata nei decenni è comunque molto impattante sulla vita delle persone.
Le persone minorenni come possono accedere al test?
Per effettuare il test è necessario il consenso dei genitori o del tutore legale. Nel caso però di minori sopra i 16 anni è possibile valutare di eseguire il test con il solo consenso del minore e successiva comunicazione ai genitori in caso di positività; in altre circostanze, l’esecuzione del test può essere predisposta dal Tribunale dei Minori senza il consenso dei genitori.
Questo contenuto è stato scritto grazie alle professionalità di Anlaids e Arcigay Palermo nell’ambito del progetto Queer Code.
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