Infezioni Sessualmente Trasmissibili: una panoramica contro lo stigma

A chi non è mai capitato di andare a letto con unə sconosciutə?

Spesso una delle preoccupazioni che ricorre durante un rapporto sessuale penetrativo occasionale è evitare una gravidanza indesiderata, sottovalutando il rischio di trasmissione di eventuali infezioni sessualmente trasmissibili.

Le IST sono causate da circa 30 patogeni differenti, tra batteri, virus, protozoi, e parassiti: Clamidia, Gonorrea, Sifilide, Ulcera venerea, HIV, Epatite B, Herpes genitale, Trichomonas, Scabbia, sono alcuni tra i più noti, che si trasmettono attraverso qualsiasi tipo di rapporto sessuale (vaginale, anale, orale) con i liquidi organici infetti (sperma, secrezioni vaginali, saliva) o con il contatto diretto della pelle nella zona genitale, delle mucose genitali, anali e della bocca [OMS, ISS].

In Italia c’è un incremento tra i più giovani: i casi di gonorrea sono cresciuti del 50%, clamidia del 25% e sifilide del 20% [AOGOI].
Abbiamo incontrato Lucia Siracusa -Dirigente medica infettivologa presso UOSD Patologie Infettive Popolazioni Vulnerabili dell’Ospedale Civico di Palermo – per avere una panoramica: quali sono le IST, come si trasmettono e si curano.

Smantellando lo stigma che spesso vede attribuire -senza alcuna ratio- il contagio di queste tra la comunità LGBTQIA+ o le sex workers, la Dott.ssa ci spiega che, al contrario di quanto dicono le ingiustificate e fuorvianti credenze popolari, la categoria più colpita è composta dai giovani (18-30 anni), sottolineando il fatto che le persone adulte non ne sono immuni.

Avere accesso all’informazione attraverso l’educazione sessuale nelle scuole contribuirebbe ad accrescere la consapevolezza sui metodi di prevenzione, sui rischi e sui presidi sanitari gratuiti che fanno test. Farli periodicamente è sicuramente una buona pratica da cui partire: per info scriveteci in DM.